COMPOSIZIONE PREBIOTICA AD ALTA SPECIFICITÀ PER LATTOBACILLI E BIFIDOBATTERI
IN PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE ALTERAZIONI DELLA FLORA INTESTINALE
Francesco Di Pierro, Alberto Callegari, Maurizio Speroni, Roberta Prazzoli, Giuliana Rapacioli
Le alterazioni della flora intestinale, secondarie ad IBS, antibiotico-terapia, sbilanciamenti dietetici, stress, colite, diarrea ad eziologia varia, etc, vengono oggi trattate principalmente con farmaci (principalmente OTC) e/o integratori alimentari contenenti ingredienti probiotici e/o prebiotici.
FIBRADIS è stato sottoposto ad indagine clinica pilota ambulatoriale su 10 pazienti con diagnosi di sindrome del colon irritabile (IBS) già trattata con un preparato a base di olio essenziale di menta microincapsulato e risolta, almeno in termini di manifestazione dolorosa, ma nei quali sussisteva ancora una evidente produzione di gas intestinale con discomfort e possibile evidenza di alvo alterno, diarrea e stipsi in linea con un quadro di disbiosi e alterazione della flora.
Questi soggetti, in assenza di ulteriore diversa terapia, sono stati trattati con 1 bustina di prodotto al giorno, al mattino a stomaco vuoto, per 14 giorni.
Ad inizio e fine trattamento, mediante scala analogico visiva di Scott-Huskisson (score tra 0 e 10), è stata eseguita una valutazione sintomatologica. Da tale valutazione si evince come il prodotto, dopo 14 giorni di terapia riduca sensibilmente la produzione di gas intestinali ed il discomfort conseguente, contrastando efficacemente anche i quadri di alvo alterno e diarrea e, parzialmente, quelli di stipsi che residua evidente in un paziente su due.
Il prodotto inoltre è risultato ben tollerato e, tranne un episodio di cefalea, non sono stati registrati segni avversi sicuramente imputabili al trattamento e, di conseguenza, nessun caso di abbandono è stato registrato.
In base ai risultati di questa valutazione clinica preliminare, è stato definito un protocollo per una più ampia valutazione multicentrica recentemente avviata che prenderà in considerazione l’efficacia clinica del prodotto in pazienti con diagnosi di disbiosi ad eziologia varia, tra cui, IBS, diarrea antibiotico-associata, e diarrea ad eziologia infettiva. I risultati di tale indagine saranno disponibile entro la fine del 2009.
Su FIBRADIS, oggetto di brevetto, è stato precedentemente condotto uno studio di tossicità orale acuta che attesta l’assoluta assenza di tossicità.
Il gruppo di ricerca Velleja Research ha sviluppato FIBRADIS, preparato a base di fibre prebiotiche, partendo dalla considerazione che queste sono nutrizionalmente valide esclusivamente per ceppi di bifidobatteri e lattobacilli che, a loro volta, colonizzano l’intestino sano secondo un determinato rapporto. Tale rapporto (10:1), evidenziata la bifidogenicità piuttosto che la lattogenicità di una fibra o di una miscela di fibre, è stato tenuto nella dovuta considerazione.
Altra importante valutazione è stata fatta sia studiando l’azione segmento-specifica di alcune fibre, GOS, FOS e inulina, sui bifidobatteri, che tenendo in considerazione i rapporti che le medesime fibre hanno all’interno di alcuni alimenti, assolutamente ‘naturali’, come il latte materno.
Il destino metabolico delle fibre infine, siano esse bifidogeniche o lattogeniche, è quello di essere fermentate dai rispettivi ceppi. Prodotti di tale destino fermentativo sono l’acido acetico, l’acido lattico, l’acido butirrico e l’acido propionico. Prodotti finali del processo fermentativo, primariamente colonico, questi acidi organici hanno funzioni diverse: anti-patogeni, pro-acidofili, anti-stipsi e trofiche verso le cellule della mucosa intestinale.
Particolare attenzione è stata quindi prestata all’opportuna miscelazione, in termini di fibra lattogenica, capace di favorire una produzione bilanciata di tali acidi.
La miscela prebiotica è il frutto di tutte queste considerazioni e, per questo, FIBRADIS è da considerarsi il primo esempio nutrizionale di miscela di fibre prebiotiche sviluppata per un’azione specifica sulla microflora intestinale residente.