
Articolo sul meccanismo di azione dei rimedi omeopatici di risonanza
I farmaci omeopatici di risonanza sono quanto di più efficace esista nella terapia dei disturbi funzionali.
In quanto farmaci omeopatici vanno gestiti dalla classe medica (come prevede la legge).
Richiedono una adeguata diagnosi clinica-funzionale, poichè molti disturbi o epifenomeni possono essere ascritti ad un organo apparentemente non correlato al disturbo stesso.
Per arricchire l’approccio clinico, che già utilizzi con maestria, con un approccio che tenga conto anche di relazioni funzionali tra gli organi non comunemente conosciute dai medici, ma molto utili dell’individuazione della possibile causa, l’associazione culturale A.I.O.R. (Associazione Italiana Omeopatia di Risonanza) organizza periodicamente una scuola e diversi appuntamenti con convegni a tema che permettono di approfondire questo tipo di approccio (clicca qui se vuoi saperne di più).
Il vantaggio è individuare la reale causa di un disturbo funzionale e poi grazie all’approccio specifico e collaudato in anni di terapia, riportare l’organo alla sua condizione funzionale originale grazie ai farmaci fitodrenanti delta e agli fm.
Una volta riportato l’organo alla sua condizione funzionale originale, tutto il corollario dei sintomi dovuto al disturbo funzionale di quell’organo migliora notevolmente.
E’ possibile comunque prescrivere gli omeopatici di risonanza anche più semplicemente seguendo un approccio puramente clinico e utilizzando l’omeopatico di Risonanza sull’organo che esprime il sintomo.
In questo caso l’omeopatico di risonanza porterà ad un miglioramento duraturo della sintomatologia.
E’ possibile associare gli omeopatici di risonanza anche con terapie allopatiche e in molti casi si ottiene un miglioramento della situazione generale e si può ambire ad una ottimizzazione terapeutica.
Di solito i farmaci omeopatici di risonanza si utilizzano previo “drenaggio” funzionale dell’organo sul quale si sceglie di agire.
A questo proposito Omeopiacenza s.r.l. (titolare dei brevetti degli Omeopatici di Risonanza) commercializza una serie di Fitodrenanti Organospecifici che preparano all’azione dell’Omeopatico di Risonanza e lo rendono più efficace e più rapido (per saperne di più clicca qui).
In pratica è consigliabile sempre “decongestionare” con i Fitodrenanti Delta l”organo su cui si sceglie di agire per 15-20 giorni (poi il tempo può essere più breve o più lungo a seconda della situazione clinica del paziente – es. se un paziente manifesta una situazione di difficoltà generale più marcata o viene da anni di utilizzo di farmaci allopatici – il “drenaggio” deve essere protratto per più tempo), dopodichè si continua la terapia affiancando al fitodrenante delta organo-specifico il farmaco di risonanza (fm) organo-specifico.
L’errore più comune è sospendere la terapia così composta al primo miglioramento dei sintomi: è un errore perchè i farmaci su descritti non sono dei meri sintomatici ma lavorano riportando l’organo o il tessuto alla condizione funzionale “sana” e il miglioramento dei sintomi è da ascriversi proprio a questo risultato.
Una struttura come un intestino in difficoltà funzionale, infatti, ci ha messo anni per “conciarsi” in quella maniera, ed è impensabile che in pochi mesi di terapia (nonostante il miglioramento generale della situazione del paziente) si possa credere di aver messo a posto tutto.
Quindi questo approccio in molti casi si porta avanti per anni e in certi casi dopo un pò di tempo non se ne ha più bisogno.
Qui trovi degli articoli di approfondimento sul razionale di funzionamento degli omeopatici di risonanza (che in questo articolo ho solo accennato).Clicca qui se vuoi approfondire.
Per leggere un articolo di approfondimento sulla Fisica dei Sistemi Biologici …
Di seguito invece trovi tutti i farmaci di risonanza in ordine alfabetico:
Fm Aesculus – Sistema Circolatorio
Fm Agnus – Apparato Genitale Femminile
Fm Cantharis – Apparato Urinario
Fm Chelidonium – Sistema Epatobiliare
Fm Cinnabaris – Vie Aeree e Sistema Mucosale
Fm Colchicum – Apparato Locomotore
Fm Conium – Tessuto Connettivo
Fm Crataegus – Apparato Cardiaco
Fm Echinacea – Sistema Immunitario
Fm Nux Vomica – Apparato GastroIntestinale
Fm Phaseolus – Milza e Pancreas
Fm Sabal – Apparato Genitale Maschile
Fm Valeriana – Sistema Nervoso Centrale
Fms Benzochinon – Polmoni e Respirazione Cellulare (Mitocondrio)
Fms Calcium Fluoratum – Strutture Ossee, Dentarie ed Annessi Cutanei
Fms Crotalus – Eziologico ad Ampio Spettro di Azione: Batteri, Parassiti e Virus
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p.s.: l’incontro da tanti crediti ecm
Da: Michele Russo su novembre 17, 2010
alle 4:46 pm