
Cistiti Croniche e o Recidivanti
Ecco una relazione del dr. Michele Attolico (una persona molto gradevole a mio avviso e un bravo professionista), diversi di voi hanno avuto il piacere di ascoltarlo ad Ancona ad un incontro sulle patologie uro-genitali femminili.
E’ senz’altro vero che con un prodotto a base di mirtillo ad alto titolo e gastroprotetto, noi possiamo eliminare le recidive da cistite e quindi rendere il paziente asintomatico finchè prende questo estratto.
Ma qui è proposta un’altra visione della situazione.
Infatti, la cistite è un sintomo che ci dice che c’è un disequilibrio funzionale nell’organo che manifesta il sintomo, ma molto probabilmente anche i rapporti funzionali di questo organo con gli altri a cui lui si collega fisiologicamente possono essere stati intaccati.
Allora molto spesso il paziente va dal Medico con un sintomo e non dice di altre situazioni o sintomi perchè non li ritiene importanti.
Adesso c’è una medicina ultra-specialistica e il paziente crede che per esempio il suo intestino non centri con la vescica, il suo mal di testa non c’entri con la sua cattiva digestione, ecc…
Merito dell’Aior, l’Associazione Italiana Omeopatia di Risonanza è aver sistematizzato e riordinato le osservazioni cliniche del medico tedesco E. Shimmel, propondendo una chiave di lettura diagnostico-clinica che sono le Catene Causali.
Le catene causali riescono a fornire una chiave di lettura “globale” della situazione clinica, ricostruendo proprio la storia di come questa può essersi evoluta.
Questo, a prescindere dalla scelta della terapia, è un aspetto molto importante perchè permette, riequilibrando funzionalmente l’organo primario, ossia quell’organo da cui è partita tutta la situazione clinica, di migliorare a 360 gradi tutta la situazione del paziente.
Praticamente come l’organo primario nel caso di disagio ha riflesso il suo “carico” su altri organi, mettendoli in difficoltà e determinando a volte su questi organi, l’insorgenza di un sintomo, con la terapia funzionale su questo organo, il beneficio da lui acquisito si rifletterà anche sugli organi a lui fisiologicamente collegati.
Ti lascio all’articolo del dottor Michele Attolico: clicca qui per leggerlo!
gentile dottore io ho cistiti ricorrenti con forti dolori e bruciori dopo la minzione anche con le dovute cure antibiotiche non ho avuto giovamento ho una fistola rettovaginale che infetta la vescica,con il batterio escheria coli e uraplasma cosa posso usare per sconfiggere questa cistite.distinti saluti
Da: anna su novembre 28, 2009
alle 6:42 pm
Premetto che non sono un medico … posso dare consigli ottimi da informatore medico… per prevenire le infezioni ricorrenti può utilizzare Monoselect Macrocarpon 1 compressa 2 volte al giorno (è l’unico mirtillo in grado di prevenire efficacemente l’adesività batterica considerando che il 15-20 per cento dei mirtilli in circolazione sono sottodosati) non aderendo il battere alla mucosa non può infettare… a livello vaginale se riesce ad inserire una compressa vaginale può inserire Kramegin 1 compressa la sera inserita in profondità in vagina prima di coricarsi almeno per 10 giorni all’inizio… in seguito può limitare l’assunzione nei periodi più critici per esempio dopo le mestruazioni o dopo un rapporto sessuale… se la compressa vaginale le crea dei problemi può utilizzare la crema vaginale Zantogin che ha lo stesso una buona azione antisettica, antiprurito e antiinfiammatoria. Sia Kramegin che Zantogin hanno i loro rispettivi detergenti che può utilizzare come normali detergenti più volte al giorno.
La terapia con Monoselect Macrocarpon la deve proseguire continuativamente per 3 mesi almeno, dopo questi tre mesi può provare a scalare la posologia a 1 compressa al giorno (può continuare continuativamente con 1 compressa e questo la dovrebbe tenere lontana quanto più possibile da frequenti episodi ricorrenti di cistiti, il prodotto è edibile quindi non ci sono problemi legati al sovradosaggio).
In bocca al lupo.
Michele
Da: geniomedico su novembre 28, 2009
alle 8:30 pm