Zantogin Crema e Detergente: efficacia nel trattamento delle Vaginiti Atrofiche
In allegato trovate il lavoro che valuta l’efficacia di Zantogin crema e
Zantogin detergente nel trattamento della vaginite atrofica.
Il lavoro è stato pubblicato su Cosmetic Technology del mese di novembre.
La vaginite atrofica è, per incidenza, una delle principali forme di
vaginite non sostenuta da infezioni.
Essendo primariamente un disturbo sintomatico, è possibile fronteggiarlo
‘lavorando’ sui singoli sintomi (prurito, bruciore e secchezza vaginale).
Il lavoro ha arruolato 15 soggetti, di età
compresa tra i 50 e i 60 anni (media 56 anni).
I criteri di esclusione riguardavano il ricorso ad altre terapia orali o
locali anche risalenti a
15 giorni prima e la non astensione dai
rapporti sessuali per tutta la durata
della terapia.
Lo score clinico medio alla diagnosi era,
per i sintomi bruciore, prurito e secchezza, rispettivamente 6, 7, 8,
secondo scala analogico-visiva di Scott e Huskisson (score 0-10).
All’esame obiettivo i 15 soggetti manifestavano
distrofia vulvovaginale [13 casi],
atrofia imenale [2casi],
discromia della mucosa [2 casi],
craurosi vulvare [4 casi],
leucoxantorrea [1 casi],
mucosa iperemica [1 casi],
flogosi vaginale [12 casi],
vulva edematosa [7 casi].
Il tampone vaginale rivelava negatività analitica verso i più comuni ceppi
(C. albicans, C. glabrata, E. coli, G. vaginalis, T.vaginalis).
Terapia stabilita: per 10 giorni
- applicazione di Zantogin® Crema sera e mattina
- trattamento con Zantogin® Detergente mattina e sera
Il controllo ginecologico è avvenuto al momento dell’arruolamento, a fine
trattamento e 7 giorni dopo l’ultima applicazione dei preparati topici.
Nella Tabella 1 (pag.34) sono riportati i dati relativi alla sintomatologia,
dopo trattamento con Crema e Detergente.
Il trattamento ha contrastato efficacemente
la sintomatologia.
Al controllo ginecologico di fine terapia i
sintomi risultavano scomparsi dimostrando un evidente successo terapeutico
del 100%.
Anche la secchezza era drasticamente ridotta.
All’esame obiettivo a fine terapia
l’area vulvovaginale risultava migliorata,
non iperemica ed eutrofica, con un’evidente riduzione dell’assottigliamento
della mucosa tipico del disturbo atrofico.
Non sono stati riportati effetti avversi.
La riduzione della sintomatologia clinica permane almeno per i 7 giorni
successivi di wash-out.
Buona lettura
trattamento-vulvovaginiti-atrofiche

ma questo tipo di vaginite può avvenire a giovani donne in una fascia tra i venti e i trent anni?
Da: valentina su Maggio 6, 2009
alle 10:50 am
E’ possibile; consiglio l’applicazione di Zantogin almeno due volte al giorno associandolo al detergente di Zantogin quando ti lavi, consiglio anche una visita di controllo ginecologica che è sempre bene fare periodicamente.
Ciao Saluti e Felicità!
Da: geniomedico su Maggio 6, 2009
alle 7:50 pm