Pubblicato da: geniomedico | marzo 15, 2011

Consulenze Mediche a Distanza

E’ possibile prenotare una consulenza a distanza personalizzata con il nostro medico esperto in medicine naturali scrivendo a: mrgeniomedico@gmail.com

La consulenza ha un costo di 15 euro ed è effettuabile al cellulare (le spese sono a carico del paziente) oppure prenotando un’incontro su Skype.

La durata della consulenza può avere al massimo la durata di un quarto d’ora.

Consulenze di durata superiori possono essere organizzate previo accordo con la direzione di Geniomedico.wordpress.com.

Saluti

Lo Staff di Geniomedico

p.s.: Se il medico ha bisogno di vedere la tua documentazione clinica (esami, accertamenti, ecc…) i documenti possono essere spediti via email.

Testimonianze:

  • La dottoressa è una persona stupenda: sono stata soddisfattissima sia della professionalità che dell’umanità, della simpatia e del tatto, un modo molto femminile e umano di mettersi in relazione col corpo e l’anima…ora restiamo in contatto e mi sento già meglio … rassicurata e presa per mano … grazie e complimenti a voi ! Stefania P. (Belluno)
Pubblicato da: geniomedico | luglio 13, 2009

Infezioni Urinarie: Novità sul Mirtillo Rosso

Qui di seguito ti riporto il lavoro clinico su Monoselect Macrocarpon.

Leggi tu stesso i risultati che dimostrano l’alta resa farmacoclinica e i risultati superiori a qualsiasi altro integratore a base di Mirtillo Rosso Americano.

Clicca qui per dare una occhiata all’intero articolo.

Ciao…

Michele

Leggi il programma del corso di Biofarmaceutica Vegetale Applicata che si farà a Settembre ad Ancona!!

Ti riporto il lavoro originale di una piccola clinica che è stata eseguita su FibraDis, i pazienti sembrano rispondere bene e tutti i principali disturbi intestinali sembrano migliorare notevolmente.

Clicca qui per leggere il lavoro clinico.

Ciao, al prossimo post.

Pubblicato da: geniomedico | luglio 6, 2009

Infezioni Vescicali: Vaccinum Macrocarpon

RIDUZIONE DELLE INFEZIONI VESCICALI CON ESTRATTO DI VACCINIUM MACROCARPON DURANTE RADIOTERAPIA PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO: RISULTATI PRELIMINARI

Bonetta A. UO Radioterapia Az. Ospedaliera Istituti Ospitalieri, Cremona, Di Pierro F.

Lo studio dimostra che l’attività preventiva di Monoselect Macrocarpon® si manifesta anche in situazioni non fisiologiche come l’irradiazione a dosi significative di una parte della vescica, determinante una mucosite acuta.

I dati emersi dallo studio confermano che è possibile ridurre la frequenza della cistite batterica a tutto vantaggio della tolleranza del trattamento radiante.

Da giugno 07 a marzo 09 sono stati inclusi nello studio 203 pazienti trattati con radioterapia. Continua a leggere…

Pubblicato da: geniomedico | luglio 3, 2009

Fibradis: Fibre Prebiotiche Specie-Specifiche

COMPOSIZIONE PREBIOTICA AD ALTA SPECIFICITÀ PER LATTOBACILLI E BIFIDOBATTERI

IN PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE ALTERAZIONI DELLA FLORA INTESTINALE

Francesco Di Pierro, Alberto Callegari, Maurizio Speroni, Roberta Prazzoli, Giuliana Rapacioli

Le alterazioni della flora intestinale, secondarie ad IBS, antibiotico-terapia, sbilanciamenti dietetici, stress, colite, diarrea ad eziologia varia, etc, vengono oggi trattate principalmente con farmaci (principalmente OTC) e/o integratori alimentari contenenti ingredienti probiotici e/o prebiotici.

FIBRADIS è stato sottoposto ad indagine clinica pilota ambulatoriale su 10 pazienti con diagnosi di sindrome del colon irritabile (IBS) già trattata con un preparato a base di olio essenziale di menta microincapsulato e risolta, almeno in termini di manifestazione dolorosa, ma nei quali sussisteva ancora una evidente produzione di gas intestinale con discomfort e possibile evidenza di alvo alterno, diarrea e stipsi in linea con un quadro di disbiosi e alterazione della flora. Continua a leggere…

Pubblicato da: geniomedico | giugno 28, 2009

Che cos’è la Biofarmaceutica Vegetale Applicata

In questo post voglio ribadirti il significato di Biofarmaceutica Vegetale Applicata e l’importanza di partecipare al Corso di Ancona su questo argomento che partirà a Settembre.

In questo post ho ribadito i motivi importanti per Te per Scegliere di Partecipare al Corso di Biofarmaceutica Vegetale ad Ancona, sottolineandoti il Carattere di “Occasione Eccezionale” per proiettarti verso il futuro incrementando le Opportunità Terapeutiche che hai a disposizione attraverso la Capacità nel Gestirle.

La Titolazione è la quantità di principio attivo che contiene un estratto fitoterapico.

La Standardizzazione è la garanzia per te di avere a che fare sempre con un prodotto uguale a se stesso, importante per far si che Tu abbia risultati riproducibili nel tempo.

Ma questi requisiti, seppur importantissimi e non presenti in tutti gli estratti vegetali o gli integratori, non sono sufficiennti a garantirti una Efficacia Terapeutica.

L’Efficacia Terapeutica si ottiene quando il principio attivo ARRIVA INALTERATO nel suo target di azione.

La Biofarmaceutica Vegetale Applicata è un concetto innovativo e prende in considerazione la RESA FARMACOCLINICA.

PharmaExtracta è la prima azienda al mondo che grazie all’utilizzo di TECNICHE FARMACEUTICHE INNOVATIVE in ambito vegetale è in grado di spingere al massimo la RESA FARMACOCLINICA e garantirti delle ottime prestazioni in termini di EFFICACIA TERAPEUTICA.

Ecco tutti i prodotti che PHARMAEXTRACTA ti mette a disposizione: DEPLIANT in formato pdf;

Spero che questo post ti sia utile in ogni momento della tua quotidianità clinica per scegliere la cosa giusta al momento giusto, che sia in grado di risolverti EGREGIAMENTE la sfida che ti trovi ad affrontare.

E’ nato Fibradis!

Mai prima d’ora la fibra era stata utilizzata come terreno di arricchimento selettivo SPECIESPECIFICO per favorire la crescita di determinati micro-organsmi in area intestinale.

Quando ho saputo della sua nascita mi sono detto: “E’ proprio vero che le idee Geniali sono davvero le più Semplici”.

Il rapporto 10 a 1 tra batteri bifidi e batteri lattici è considerato un INDICATORE DI SALUTE INTESTINALE.

Fibradis è il piatto preferito di tali batteri salutari, studiato sia nelle quantità che nella qualità.

Favorisce il ripristino di questa situazione di salute.

Ho riflettuto molto anche sul ruolo di alcuni acidi come il butirrico e il proprionico, derivante dalla fermentazione di queste fibre da parte dei Bifidi e dei Lattobacilli.

L’acido butirrico come il propionico è un acido grasso a catena corta, presente in natura come componente, di modesta entità, della frazione grassa del latte e dei suoi derivati.

Nell’uomo, l’acido butirrico è una sostanza fisiologica che si forma nel colon a seguito della fermentazione della fibra alimentare ad opera della flora batterica.
L’acido butirrico è la principale fonte di energia delle cellule del colon (colonociti) ed è pertanto un nutriente indispensabile all’organismo umano.
A livello intestinale l’acido butirrico svolge importanti funzioni:

  • Stimola il ricambio e la maturazione fisiologica dei colonociti e gioca un ruolo chiave nel mantenimento dell’integrità della mucosa e nei processi di riparazione delle lesioni intestinali
  • Stimola il riassorbimento di acqua e sodio a livello colico e, pertanto, risulta utile in presenza di diarrea di origine infettiva o indotta da antibiotici
  • Contribuisce ad abbassare il pH intestinale creando un ambiente sfavorevole allo sviluppo dei batteri patogeni.

La produzione endogena giornaliera di acido butirrico dipende, essenzialmente, da due fattori: il tipo di alimentazione e la flora batterica. In caso di dieta povera di fibre alimentari o di difetti nei processi di fermentazione (ad es. in seguito a prolungati periodi di terapia antibiotica), i livelli di butirrato nell’intestino sono ridotti. Una marcata carenza della sostanza determina nell’uomo una particolare forme di colite infiammatoria.Questi acidi “rigenerano” la mucosa intestinale e hanno qui un effetto protettivo (come le prostaglandine hanno un effetto protettivo sullo stomaco).

Ho letto anche un interessante articolo della relazione che ci può essere tra Assunzione Regolare di Carne Rossa e Tendenza allo sviluppo di tumori del Colon: clicca qui per vederlo !

Clicca qui per vedere il depliant di Fibradis e conoscerne tutte le caratteristiche!

Al prossimo post!

Michele

Consiglio a tutti di iscriversi al Corso di Medicina Funzionale Secondo le Catene Causali che propongo il prossimo anno a Maggio.

Il Corso è aperto a tutti i medici… e sottolineo tutti.

Non pensare che si tratti di Omeopatia… qui si tratta di medicina funzionale.

Che valore ha il corso?

Un valore di arricchimento professionale per l’acquisizione di capacità di Diagnostica Clinica-Funzionale grazie all’acquisizione del modello delle Catene Causali di Shimmel e la sua applicazione pratica nella attività clinica di tutti i giorni.

La conoscenza dei Farmaci Omeopatici di Risonanza: dei farmaci in microdosi che hanno un utilità clinica irrinunciabile.

Per ora chiudo qui, ti voglio dare alcuni link che ti possono essere utili per capire più in profondità di che cosa si tratta:

- il programma dettagliato del corso;

- gli altri eventi formativi che trattano questi argomenti organizzati in tutta Italia;

Intanto ti invito a iscriverti all’area medici del sito dell’Aior cliccando qui !

L’iscrizione ti consentirà di avere accesso gratuitamente ad informazioni riservate come questa che ti riporto qui che descrive in maniera dettagliata il significato di medicina funzionale:

Il termine MEDICINA FUNZIONALE è recente, essendo stato proposto nel 1987 dal dott. H. Schimmel, ma con esso ci si riferisce a tutto il bagaglio medico accumulato a partire dagli inizi del ‘900 ed utilizzato con una visione “integrata” di salute e di malattia, prendendo cioè sempre in considerazione l’organismo intero come unità funzionale anche per comprendere processi patologici localizzati.

La Medicina Funzionale, essendo una lettura dell’organismo nella sua interezza, è una concezione innovativa di salute e malattia con un suo proprio corpus teorico e metodologico ed una sua caratteristica strategia terapeutica.

Il termine funzionale significa “che riguarda la funzione di un organo o di un sistema” e non dice nulla sulle caratteristiche “morfologiche” dell’organo o del sistema considerato.

Il termine disturbo funzionale pertanto può essere applicato sia in presenza che in assenza di danni o compromissioni organiche. Pensare che “disturbo funzionale” implichi assenza di lesione organica rilevabile è di per se stesso improprio, così come è di per se scorretto pensare che una lesione organica debba per forza dare alterazione funzionale. Infatti vi sono alterazioni della funzione di un organo cui non corrispondono alterazioni morfologiche rilevabili e, al contrario, esistono quadri di marcate alterazioni morfologiche d’organo cui non corrispondono apparenti alterazioni della funzionalità.

Lo studio della Medicina Funzionale può, quindi, aiutare a recuperare delle intuizioni sulle quali lavorare per un più rapido progresso della Medicina in senso completo.

L’intuizione della Medicina Funzionale può essere riassunta dalle parole di Pischinger del 1983:“essenzialmente il concetto di cellula è un’astrazione morfologica. Considerato dal punto di vista biologico, non può essere accettato senza l’ambiente vitale della cellula”.

Pertanto la visione che la Medicina Funzionale propone è di biologia dinamica e sistemica, rielaborazione moderna della vecchia “medicina umorale”, in contrapposizione alla visione statica della teoria della cellula di Virchow e a quella della medicina morfologica correntemente adottata.
Il soffermarsi sullo studio delle variazioni omeostatiche del microambiente extracellulare spiega perché tali teorie si siano rapidamente diffuse nel mondo omeopatico (attento agli effetti sui sistemi biologici di microvariazioni dei sistemi omeostatici).

La Medicina Funzionale accoglie l’esigenza etica di una medicina a dimensione umana che sappia ascoltare e comprendere oltre che riparare e guarire dall’esterno. 
Essa si riconosce nelle linee-guida tracciate da Carrel nel 1937 nel libro “
L’uomo questo sconosciuto”.

Le manifestazioni della malattia dipendono essenzialmente dal tipo di risposta dell’ospite e, quindi, uno stesso stato di sollecitazione può causare differenti risposte: nessuna malattia in un soggetto ed una gravissima in un altro.

Le noxae possono determinare disturbi funzionali:
IPERREATTIVITA’ O DISREGOLAZIONE -› INFIAMMAZIONE ACUTA O CRONICA -› DANNO CELLULARE -› NECROSI O MORTE CELLULARE -› DEGENERAZIONE O TRASFORMAZIONE.

Nella prospettiva della Medicina Funzionale acquista particolare rilevanza l’eziologia tossica.

Ciascuna tossina dimostra di avere affinità diverse per i vari tessuti e organi dell’organismo.

In base alle caratteristiche biochimiche o alle evidenze clinico-epidemiologiche, possiamo fornire il seguente schema di tropismo d’organo dei vari tossici:

PANCREAS -› pesticidi- insetticidi, alcool, glutammato, ecc.
FEGATO – CANALI BILIARI -› endotossine (E. Coli, Salmonella), micotossine, tossici lipofili, alcool, farmaci, ecc.
RENE -› metalli pesanti (mercurio, piombo, cadmio), farmaci, ecc.
COLON -› metalli pesanti (mercurio), micotossine, tossine alimentari, ecc.
S.N.C. -› metalli pesanti, campi elettromagnetici, radiazioni, farmaci, glutammato, solventi, droghe, ecc.
MIDOLLO OSSEO -› solventi, citostatici, farmaci, radiazioni ecc.

Ricordiamo che la diagnosi biochimica delle tossicosi croniche viene eseguita su sangue, siero, liquor, tessuti ma, se la tossina ha già raggiunto il DNA cellulare, non è più possibile evidenziarla chimicamente.

Pubblicato da: geniomedico | giugno 8, 2009

Decolax: Andate a “cagare”! :-)

In allegato studio clinico osservazionale, multicentrico e controllato che verifica

di 4 preparati disponibili in commercio:
- l’efficacia lassativa dopo mono somministrazione 
- la loro concomitante azione pro-infiammatoria per l’area intestinale valutando parametri quali la manifestazione diarroica, il dolore, gli spasmi e la distensione addominali, il meteorismo e la flatulenza indotti
- la comparsa e l’intensita’ degli effetti collaterali tipici di questa classe di composti. 

Sono stati arruolati  101 pazienti e tutti affetti da stipsi ed in assenza di evacuazione spontanea da 72 ore. 

La valutazione clinica ambulatoriale prevedeva:
- valutazione dell’effetto lassativo il giorno successivo entro 20 ore dalla somministrazione
- parametrazione, su base analogico-visiva (0-10) secondo il modello di Scott-Huskisson, dei sintomi comparsa di diarrea, dolore/spasmi/tensione addominale, meteorismo, flatulenza
- valutazione degli effetti collaterali. 

Sono stati valutati 4 preparati facendoli assumere in forma di somministrazione unica la sera stessa dell’arruolamento:
- Gruppo A - DECOLAX 
- Gruppo B – preparato costituito da soli sennosidi
- Gruppo C – preparato a base di fibra di psillio al 99% 
- Gruppo D – preparato a base di lattulosio.


RISULTATI 
Gruppi A e B 
- effetto lassativo simile ed evidente (circa 80%), ma tra questi DECOLAX ha manifestato una riduzione della manifestazione diarroica, una minore sintomatologia infiammatoria e una minor incidenza di meteorismo e flatulenza.
- parametro “presenza di diarrea”: 16/28 (A) verso 21/26 (B). 
- sintomi infiammatori: nel Gruppo A DECOLAX si sono rilevati valori decisamente più bassi che nel Gruppo B.
Gruppo C (fibra di psillio)
- efficacia lassativa meno evidente
- bassa induzione del fenomeno diarroico
- non elevati dolore intestinale e produzione di gas. 
Gruppo D (lattulosio) 
- significativo effetto lassativo
- modeste induzione diarroica e dolore intestinale
- molto evidenti le problematiche legate alla presenza di gas intestinali.
Gli effetti collaterali registrati sono stati di lieve entità e transitori e non hanno necessitato di trattamento terapeutico.

CONCLUSIONI
L’impiego di DECOLAX consente l’ottenimento di un buon effetto lassativo, legato alla quota di sennosidi presenti, e unariduzione della sintomatologia dolorosa ed infiammatoria grazie alla presenza degli oli ad azione lenitiva colon-specifica.
L’aggiunta di ingredienti attivi antinfiammatori colon-specifici a preparazioni a base di antrachinoni

- mantiene inalterata la percentuale di successo terapeutico (evacuazione entro le 20 ore successive superiore all’80%)

- riduce la possibilità di manifestazione diarroica (23% circa)

- riduce la sintomatologia infiammatoria (65% circa).

Clicca qui se vuoi leggere per intero l’articolo!

n.b.: spero che il titolo un pò “spinto” abbia suscitato in te nient’altro che una sana risata e buon umore.

Michele

fg5 e fg5-forte simbiotici stabile a scadenza

FG5 è un integratore formulato con ingredienti probiotici e prebiotici.

Per tali ragioni è possibile listarlo tra gli integratori alimentari “simbiotici”.

La letteratura medica riporta, per questa categoria di prodotti, valide applicazioni reali (principalmente stipsi, diarrea, sindrome del colon irritabile) e altre potenziali (asma, allergie, intolleranze, etc.).

Essendo, prebiotici e probiotici, ingredienti a valenza alimentare per individui di qualunque età, neonati inclusi, i simbiotici in genere vengono realmente prescritti per soggetti di qualunque età, neonati inclusi.

FG5 non è un simbiotico “normale” ma speciale: contiene infatti molti altri elementi che prebiotici e probiotici non sono.

Particolare menzione meritano in questo senso il licopene e le leucoacianidine.

Aggiunti per poter rivendicare un uso del preparato anche nella:

prevenzione del danno da antibiotico-terapia (al di fuori del danno operato in sede intestinale normalmente definito come “depauperamento della flora”)

prevenzione del danno epatico e renale potenzialemente provocato da terapie antinfiammatorie (specialmente se a base di paracetamolo),

le 2 sostanze, pur essendo di derivazione alimentare e verificate come “non tossiche” anche per valori 500 volte superiori a quelli presenti nel prodotto, non sono rivendicabili per un uso neonatale.

Questo NON SIGNIFICA mettere “le mani avanti” sottolineando al medico il suo uso CONTROINDICATO nel neonato.

Il medico decide quello che vuole per suo sapere e responsabilità.

Significa però che il prodotto FG5 non è stato fatto per un uso neonatale.

Se l’intenzione che ne ha guidato lo sviluppo fosse stata quella di farne un prodotto per l’area neonatale si sarebbe sviluppato un DICOPHLOR-LIKE. Ma così non è stato.

Non è stato così anche perchè il formulatore avrebbe finito per sviluppare un prodotto-copia come mille altri già esistenti.

Il tentativo di sviluppare un preparato innovativo ha comportato questo limite che va però accettato.

FG5 è invece un prodotto ad elevatissima qualità per soggetti adulti e per bambini (esclusione degli under 3)

che non ha similari nel mercato dei simbiotici.

Sul quale è possibile FARE qualcosa di MOLTO nuovo in ambito terapeutico.

Genericamente infatti tanto la classe medica quanto il farmacista intravedono realmente nel simbiotico uno SCUDO protettivo per la salute.

FG5 in questo senso è uno SCUDO ALLARGATO che protegge l’organismo dai:

- danni origine e/o conseguenza di un depauperamento della flora intestinale

- danni iatrogeni differenti dal semplice killing dei batteri intestinali. Da quei danni cioè causati dai farmaci, in questo caso primariamente antibiotici e antinfiammatori, direttamente sui tessuti umani (principalmente fegato e rene).

La lista completa di tali danni, per chi ne fosse interessato, è recuperabile in quanto riportata nella pubblicazione relativa a FG5 che ti allego.

Clicca qui se vuoi conoscere nei dettagli gli effetti avversi da paracetamolo e come FG5 è in grado di prevenirli;

Clicca qui se vuoi ulteriori informazioni su fg5;

Ciao

Michele

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