
guardare al futuro sapendo di poter contare su se stessi
Prendiamo in esame la situazione contingente di crisi economica e mettiamola in relazione con il “focus mentale” dell’individuo.
C’è chi vede questo momento come un momento di “crisi”, c’è chi lo vede come un momento di grandi opportunità: chi ha ragione?
Tutti e due hanno ragione ma come diceva Henry Ford: “che tu ci creda o no avrai comunque ragione”.
Ossia, i tuoi risultati dipendono da quello che è vero per Te e non è importante che quello in cui credi sia vero o no per gli altri, quello che è importante è che ci credi Tu: se ci credi metterai in moto certe azioni e quelle azioni ti porteranno a realizzare certi risultati.
Quale destino vuoi costruire per te e per i tuoi cari?
Sappi che questo destino verrà plasmato a partire dalla tua “attitudine mentale”!
Per esempio la situazione di “crisi economica contingente” ha già tolto quello che poteva togliere… infatti quando le televisioni danno una notizia, già è successo tutto.
Quindi chi non ha perso soldi con questa crisi fino ad ora, di sicuro non li perderà più, perchè l’atteggiamento è difensivo.
Ossia detto banalmente: “Chi ha ancora i soldi li tiene sotto il materasso, perchè non sa dove metterli, perchè ha paura di perderli”.
Questo è il momento di valorizzare quella “carta straccia” che tieni sotto il materasso trasformandola in valore concreto.
Rifletti:c’è un investimento migliore rispetto a quello di investire questi soldi su Te stesso?
Investire su se stessi in attività che aumentino il “know how” nel settore che uno coltiva e da cui ricava il sostentamento è come “bere ORO con l’imbuto”.
Per fare questo però bisogna avere una prospettiva di lungo termine e una attitudine mentale pro-attiva.
Ossia bisogna essere “scaltri” e sapersi immaginare gli effetti che una certa decisione comporta nel lungo periodo, anche in funzione dei cambiamenti “macro” che stanno per compiersi.
Molto spesso sei “afflitto” da impegni quotidiani di vario valore e non hai tempo per ragionare su ogni aspetto importante della tua attività: inevitabilmente qualcosa ti sfugge…
Chi è la persona non appagata?
Quella che ogni giorno fa “un mare di cose” ma sono tutte cose che non producono grande valore.
La persona di successo, quella appagata, perchè secondo la mia modesta opinione, una persona si può considerare di successo solamente quando è appagata, è quella che crea valore per se stesso e per gli altri e riesce a far crescere questo valore nel lungo periodo.
Io che mi interesso di investimenti nel mercato azionario so bene che il successo di un investitore è dovuto per l’80 per cento alla psicologia.
Se ci pensi bene e cerchi di immaginare l’espressione grafica che i giornali danno della crisi economica, ti accorgi che l’immagine assomiglia molto ad un picco in discesa vertiginosa.
Ma se ti allontani e vedi la cosa da maggiore distanza, puoi accorgerti che stavi visualizzando solo una situazione a breve.
Ossia: il picco che ti fanno vedere rappresenta la situazione a breve periodo e non l’andamento storico di quella situazione e non ci dà nemmeno informazioni sulla prospettiva nel futuro.

Sei un medico? Come puoi investire il tuo denaro?
Infatti i grafici che riguardano l’andamento del mercato azionario nel lungo periodo, per esempio, sono caratterizzati da minimi e massimi crescenti. Come questo… che è la foto di prima vista da più lontano:

Come un medico può avere e mantenere il successo?
Questo vuol dire che se riesci ad avere una prospettiva di lungo periodo, ti accorgi che questo momento di “crisi economica” è solo coontingente e può rappresentare un momento di grande importanza per il tuo futuro.
Questo dipende dalla tua abilità di vedere le cose in prospettiva e capire il vero valore delle decisioni che prendi e vedere il vero valore che certe azioni possono produrre nel tuo futuro.
Allora come investire le tue risorse? ( e sto parlando non solo dei tuoi soldi ma soprattutto del tuo tempo)…
Sicuramente in attività che producano valore nel tempo e una di queste è investire per aumentare il numero di “riferimenti” nella professione che svolgi anche in relazione alle tendenze future.
Molto spesso non riesci a fare delle attendibili analisi di questo tipo e allora ti devi fidare di chi le ha fatte per te e te le sta proponendo: ognuno fa il proprio lavoro e poi si giudica con i benefici concreti che il consiglio delle persone di cui ti fidi produce. E io un consiglio ce l’ho per te.
Quello di partecipare al Corso di Biofarmaceutica Vegetale Applicata che organizzo a settembre: clicca qui per vedere il programma.
La proposta nell’ambito degli integratori sta aumentando per vari motivi:
- le aziende allopatiche che prima li screditavano, hanno fiutato l’affare e stanno cercando di occupare più velocemente possibile (è questo il dramma) una propria fetta di mercato;
- le aziende allopatiche hanno fatto dei rimaneggiamenti strutturali che hanno portato (ahime’) molti colleghi che prima facevano “i fighetti” a trovarsi in pochi minuti “a piedi” e questi si sono “reinventati” con delle aziende che trattano gli integratori ma che sono “neonate”.
Vedendo la situazione dal tuo punto di vista, ossia dal punto di vista di un medico, posso fare queste considerazioni:
- Ti troverai a fronteggiare una miriade di prodotti che sembrano uguali ma uguali non lo sono per niente…
- Sai, perchè ci sono dei lavori clinici affidabili, che un tale estratto vegetale produce certi risultati e può essere per te un’arma importante…
- Ti troverai molti informatori che non sapranno darti delle informazioni precise sui prodotti che ti propongono e sapranno dirti soltanto: “Dai fammi il favore, prova questo prodotto che è buono!”… ma perchè ci devi rimettere tu la faccia?… e soprattutto… quanti prodotti dovrai provare?…
… e ancora … quanta sarà la paura di sbagliare non sapendo a quali “razionali” affidarsi per decidere a quale prodotto dare fiducia?
Daresti fiducia ad un venditore che sa “manipolarti” o che sa convincerti e che ha a cuore soprattutto il fatto che tu vinca con lui?
Sai cosa può succedere: che ti affiderai a qualcuno soltanto in base al tuo istinto e non avendo dei razionali per giudicare la qualità e l’affidabilità di un certo prodotto…
… rischierai di andare incontro ad un insuccesso terapeutico e …
… per “naturale attitudine UMANA” , alla generalizzazione di questa esperienza negativa: sarai portato a “fare di tutta l’erba un fascio” e in questo modo ti precluderai per sempre una opportunità, cioè quella di poter contare su una grande e concreta opportunità terapeutica.
E un pò come… prova ad immaginare… facendo un salto nel passato…
… uscire da Medicina e non sapere niente sui farmaci che dovrai utilizzare…
… assolutamente niente…
… non avere nessun razionale su cui poter contare per differenziarli l’uno dall’altro…
… non ti sentiresti un pò SPAESATO e in BALIA DELLE ONDE… un pò INSICURO?
E quando c’è insicurezza non ci sono sufficienti “riferimenti” e l’unica soluzione è CREARSI QUESTI RIFERIMENTI.
Per questo ti consiglio di valutare bene l’importanza di partecipare al corso di BIOFARMACEUTICA VEGETALE APPLICATA che ho organizzato per Te.
Facci più di un pensierino: QUESTO E’ IL MIO CONSIGLIO!
Clicca qui e poi pensaci seriamente cercando di comprendere gli effetti di una tua decisione, non solo nel breve termine, ma soprattutto nel lungo termine (come Ti dicevo prima).
Se non decidi tu per Te, permetterai a qualcun altro di farlo per Te.
Spero che queste mie riflessioni abbiano suscitato in te l’effetto giusto e nell’augurarmi questo, ti auguro con tutto il cuore un buon proseguimento di vita.
p.s.: ricordati che i posti per il “CORSO DI BIOFARMACEUTICA VEGETALE APPLICATA” sono limitati a 40 medici e 10 farmacisti e che il costo di 210 euro è provvisorio, visto che dopo il 31 Giugno è previsto un raddoppiamento di questa quota partecipativa.
Sono oltre 25 i medici che ad oggi si sono iscritti, molti altri lo faranno a breve: sei dei nostri?
Anche per i farmacisti vale lo stesso discorso: oltre 6 farmacisti iscritti.
Quindi affrettati a comunicarmi la tua partecipazione chiamandomi al 335/5297666.
Saluti
Michele Russo