Inserito da: geniomedico | Luglio 13, 2009

Infezioni Urinarie: Novità sul Mirtillo Rosso

Qui di seguito ti riporto il lavoro clinico su Monoselect Macrocarpon.

Leggi tu stesso i risultati che dimostrano l’alta resa farmacoclinica e i risultati superiori a qualsiasi altro integratore a base di Mirtillo Rosso Americano.

Clicca qui per dare una occhiata all’intero articolo.

Ciao…

Michele

Leggi il programma del corso di Biofarmaceutica Vegetale Applicata che si farà a Settembre ad Ancona!!

Ti riporto il lavoro originale di una piccola clinica che è stata eseguita su FibraDis, i pazienti sembrano rispondere bene e tutti i principali disturbi intestinali sembrano migliorare notevolmente.

Clicca qui per leggere il lavoro clinico.

Ciao, al prossimo post.

Inserito da: geniomedico | Luglio 6, 2009

Infezioni Vescicali: Vaccinum Macrocarpon

RIDUZIONE DELLE INFEZIONI VESCICALI CON ESTRATTO DI VACCINIUM MACROCARPON DURANTE RADIOTERAPIA PER ADENOCARCINOMA PROSTATICO: RISULTATI PRELIMINARI

Bonetta A. UO Radioterapia Az. Ospedaliera Istituti Ospitalieri, Cremona, Di Pierro F.

Lo studio dimostra che l’attività preventiva di Monoselect Macrocarpon® si manifesta anche in situazioni non fisiologiche come l’irradiazione a dosi significative di una parte della vescica, determinante una mucosite acuta.

I dati emersi dallo studio confermano che è possibile ridurre la frequenza della cistite batterica a tutto vantaggio della tolleranza del trattamento radiante.

Da giugno 07 a marzo 09 sono stati inclusi nello studio 203 pazienti trattati con radioterapia. Continua a leggere…

Inserito da: geniomedico | Luglio 3, 2009

Fibradis: Fibre Prebiotiche Specie-Specifiche

COMPOSIZIONE PREBIOTICA AD ALTA SPECIFICITÀ PER LATTOBACILLI E BIFIDOBATTERI

IN PREVENZIONE E TRATTAMENTO DELLE ALTERAZIONI DELLA FLORA INTESTINALE

Francesco Di Pierro, Alberto Callegari, Maurizio Speroni, Roberta Prazzoli, Giuliana Rapacioli

Le alterazioni della flora intestinale, secondarie ad IBS, antibiotico-terapia, sbilanciamenti dietetici, stress, colite, diarrea ad eziologia varia, etc, vengono oggi trattate principalmente con farmaci (principalmente OTC) e/o integratori alimentari contenenti ingredienti probiotici e/o prebiotici.

FIBRADIS è stato sottoposto ad indagine clinica pilota ambulatoriale su 10 pazienti con diagnosi di sindrome del colon irritabile (IBS) già trattata con un preparato a base di olio essenziale di menta microincapsulato e risolta, almeno in termini di manifestazione dolorosa, ma nei quali sussisteva ancora una evidente produzione di gas intestinale con discomfort e possibile evidenza di alvo alterno, diarrea e stipsi in linea con un quadro di disbiosi e alterazione della flora. Continua a leggere…

Inserito da: geniomedico | Giugno 28, 2009

Che cos’è la Biofarmaceutica Vegetale Applicata

In questo post voglio ribadirti il significato di Biofarmaceutica Vegetale Applicata e l’importanza di partecipare al Corso di Ancona su questo argomento che partirà a Settembre.

In questo post ho ribadito i motivi importanti per Te per Scegliere di Partecipare al Corso di Biofarmaceutica Vegetale ad Ancona, sottolineandoti il Carattere di “Occasione Eccezionale” per proiettarti verso il futuro incrementando le Opportunità Terapeutiche che hai a disposizione attraverso la Capacità nel Gestirle.

La Titolazione è la quantità di principio attivo che contiene un estratto fitoterapico.

La Standardizzazione è la garanzia per te di avere a che fare sempre con un prodotto uguale a se stesso, importante per far si che Tu abbia risultati riproducibili nel tempo.

Ma questi requisiti, seppur importantissimi e non presenti in tutti gli estratti vegetali o gli integratori, non sono sufficiennti a garantirti una Efficacia Terapeutica.

L’Efficacia Terapeutica si ottiene quando il principio attivo ARRIVA INALTERATO nel suo target di azione.

La Biofarmaceutica Vegetale Applicata è un concetto innovativo e prende in considerazione la RESA FARMACOCLINICA.

PharmaExtracta è la prima azienda al mondo che grazie all’utilizzo di TECNICHE FARMACEUTICHE INNOVATIVE in ambito vegetale è in grado di spingere al massimo la RESA FARMACOCLINICA e garantirti delle ottime prestazioni in termini di EFFICACIA TERAPEUTICA.

Ecco tutti i prodotti che PHARMAEXTRACTA ti mette a disposizione: DEPLIANT in formato pdf;

Spero che questo post ti sia utile in ogni momento della tua quotidianità clinica per scegliere la cosa giusta al momento giusto, che sia in grado di risolverti EGREGIAMENTE la sfida che ti trovi ad affrontare.

E’ nato Fibradis!

Mai prima d’ora la fibra era stata utilizzata come terreno di arricchimento selettivo SPECIESPECIFICO per favorire la crescita di determinati micro-organsmi in area intestinale.

Quando ho saputo della sua nascita mi sono detto: “E’ proprio vero che le idee Geniali sono davvero le più Semplici”.

Il rapporto 10 a 1 tra batteri bifidi e batteri lattici è considerato un INDICATORE DI SALUTE INTESTINALE.

Fibradis è il piatto preferito di tali batteri salutari, studiato sia nelle quantità che nella qualità.

Favorisce il ripristino di questa situazione di salute.

Ho riflettuto molto anche sul ruolo di alcuni acidi come il butirrico e il proprionico, derivante dalla fermentazione di queste fibre da parte dei Bifidi e dei Lattobacilli.

L’acido butirrico come il propionico è un acido grasso a catena corta, presente in natura come componente, di modesta entità, della frazione grassa del latte e dei suoi derivati.

Nell’uomo, l’acido butirrico è una sostanza fisiologica che si forma nel colon a seguito della fermentazione della fibra alimentare ad opera della flora batterica.
L’acido butirrico è la principale fonte di energia delle cellule del colon (colonociti) ed è pertanto un nutriente indispensabile all’organismo umano.
A livello intestinale l’acido butirrico svolge importanti funzioni:

  • Stimola il ricambio e la maturazione fisiologica dei colonociti e gioca un ruolo chiave nel mantenimento dell’integrità della mucosa e nei processi di riparazione delle lesioni intestinali
  • Stimola il riassorbimento di acqua e sodio a livello colico e, pertanto, risulta utile in presenza di diarrea di origine infettiva o indotta da antibiotici
  • Contribuisce ad abbassare il pH intestinale creando un ambiente sfavorevole allo sviluppo dei batteri patogeni.

La produzione endogena giornaliera di acido butirrico dipende, essenzialmente, da due fattori: il tipo di alimentazione e la flora batterica. In caso di dieta povera di fibre alimentari o di difetti nei processi di fermentazione (ad es. in seguito a prolungati periodi di terapia antibiotica), i livelli di butirrato nell’intestino sono ridotti. Una marcata carenza della sostanza determina nell’uomo una particolare forme di colite infiammatoria.Questi acidi “rigenerano” la mucosa intestinale e hanno qui un effetto protettivo (come le prostaglandine hanno un effetto protettivo sullo stomaco).

Ho letto anche un interessante articolo della relazione che ci può essere tra Assunzione Regolare di Carne Rossa e Tendenza allo sviluppo di tumori del Colon: clicca qui per vederlo !

Clicca qui per vedere il depliant di Fibradis e conoscerne tutte le caratteristiche!

Al prossimo post!

Michele

Consiglio a tutti di iscriversi al Corso di Medicina Funzionale Secondo le Catene Causali che propongo il prossimo anno a Maggio.

Il Corso è aperto a tutti i medici… e sottolineo tutti.

Non pensare che si tratti di Omeopatia… qui si tratta di medicina funzionale.

Che valore ha il corso?

Un valore di arricchimento professionale per l’acquisizione di capacità di Diagnostica Clinica-Funzionale grazie all’acquisizione del modello delle Catene Causali di Shimmel e la sua applicazione pratica nella attività clinica di tutti i giorni.

La conoscenza dei Farmaci Omeopatici di Risonanza: dei farmaci in microdosi che hanno un utilità clinica irrinunciabile.

Per ora chiudo qui, ti voglio dare alcuni link che ti possono essere utili per capire più in profondità di che cosa si tratta:

- il programma dettagliato del corso;

- gli altri eventi formativi che trattano questi argomenti organizzati in tutta Italia;

Intanto ti invito a iscriverti all’area medici del sito dell’Aior cliccando qui !

L’iscrizione ti consentirà di avere accesso gratuitamente ad informazioni riservate come questa che ti riporto qui che descrive in maniera dettagliata il significato di medicina funzionale:

Il termine MEDICINA FUNZIONALE è recente, essendo stato proposto nel 1987 dal dott. H. Schimmel, ma con esso ci si riferisce a tutto il bagaglio medico accumulato a partire dagli inizi del ‘900 ed utilizzato con una visione “integrata” di salute e di malattia, prendendo cioè sempre in considerazione l’organismo intero come unità funzionale anche per comprendere processi patologici localizzati.

La Medicina Funzionale, essendo una lettura dell’organismo nella sua interezza, è una concezione innovativa di salute e malattia con un suo proprio corpus teorico e metodologico ed una sua caratteristica strategia terapeutica.

Il termine funzionale significa “che riguarda la funzione di un organo o di un sistema” e non dice nulla sulle caratteristiche “morfologiche” dell’organo o del sistema considerato.

Il termine disturbo funzionale pertanto può essere applicato sia in presenza che in assenza di danni o compromissioni organiche. Pensare che “disturbo funzionale” implichi assenza di lesione organica rilevabile è di per se stesso improprio, così come è di per se scorretto pensare che una lesione organica debba per forza dare alterazione funzionale. Infatti vi sono alterazioni della funzione di un organo cui non corrispondono alterazioni morfologiche rilevabili e, al contrario, esistono quadri di marcate alterazioni morfologiche d’organo cui non corrispondono apparenti alterazioni della funzionalità.

Lo studio della Medicina Funzionale può, quindi, aiutare a recuperare delle intuizioni sulle quali lavorare per un più rapido progresso della Medicina in senso completo.

L’intuizione della Medicina Funzionale può essere riassunta dalle parole di Pischinger del 1983:“essenzialmente il concetto di cellula è un’astrazione morfologica. Considerato dal punto di vista biologico, non può essere accettato senza l’ambiente vitale della cellula”.

Pertanto la visione che la Medicina Funzionale propone è di biologia dinamica e sistemica, rielaborazione moderna della vecchia “medicina umorale”, in contrapposizione alla visione statica della teoria della cellula di Virchow e a quella della medicina morfologica correntemente adottata.
Il soffermarsi sullo studio delle variazioni omeostatiche del microambiente extracellulare spiega perché tali teorie si siano rapidamente diffuse nel mondo omeopatico (attento agli effetti sui sistemi biologici di microvariazioni dei sistemi omeostatici).

La Medicina Funzionale accoglie l’esigenza etica di una medicina a dimensione umana che sappia ascoltare e comprendere oltre che riparare e guarire dall’esterno. 
Essa si riconosce nelle linee-guida tracciate da Carrel nel 1937 nel libro “
L’uomo questo sconosciuto”.

Le manifestazioni della malattia dipendono essenzialmente dal tipo di risposta dell’ospite e, quindi, uno stesso stato di sollecitazione può causare differenti risposte: nessuna malattia in un soggetto ed una gravissima in un altro.

Le noxae possono determinare disturbi funzionali:
IPERREATTIVITA’ O DISREGOLAZIONE -› INFIAMMAZIONE ACUTA O CRONICA -› DANNO CELLULARE -› NECROSI O MORTE CELLULARE -› DEGENERAZIONE O TRASFORMAZIONE.

Nella prospettiva della Medicina Funzionale acquista particolare rilevanza l’eziologia tossica.

Ciascuna tossina dimostra di avere affinità diverse per i vari tessuti e organi dell’organismo.

In base alle caratteristiche biochimiche o alle evidenze clinico-epidemiologiche, possiamo fornire il seguente schema di tropismo d’organo dei vari tossici:

PANCREAS -› pesticidi- insetticidi, alcool, glutammato, ecc.
FEGATO – CANALI BILIARI -› endotossine (E. Coli, Salmonella), micotossine, tossici lipofili, alcool, farmaci, ecc.
RENE -› metalli pesanti (mercurio, piombo, cadmio), farmaci, ecc.
COLON -› metalli pesanti (mercurio), micotossine, tossine alimentari, ecc.
S.N.C. -› metalli pesanti, campi elettromagnetici, radiazioni, farmaci, glutammato, solventi, droghe, ecc.
MIDOLLO OSSEO -› solventi, citostatici, farmaci, radiazioni ecc.

Ricordiamo che la diagnosi biochimica delle tossicosi croniche viene eseguita su sangue, siero, liquor, tessuti ma, se la tossina ha già raggiunto il DNA cellulare, non è più possibile evidenziarla chimicamente.

Inserito da: geniomedico | Giugno 8, 2009

Decolax: Andate a “cagare”! :-)

In allegato studio clinico osservazionale, multicentrico e controllato che verifica

di 4 preparati disponibili in commercio:
- l’efficacia lassativa dopo mono somministrazione 
- la loro concomitante azione pro-infiammatoria per l’area intestinale valutando parametri quali la manifestazione diarroica, il dolore, gli spasmi e la distensione addominali, il meteorismo e la flatulenza indotti
- la comparsa e l’intensita’ degli effetti collaterali tipici di questa classe di composti. 

Sono stati arruolati  101 pazienti e tutti affetti da stipsi ed in assenza di evacuazione spontanea da 72 ore. 

La valutazione clinica ambulatoriale prevedeva:
- valutazione dell’effetto lassativo il giorno successivo entro 20 ore dalla somministrazione
- parametrazione, su base analogico-visiva (0-10) secondo il modello di Scott-Huskisson, dei sintomi comparsa di diarrea, dolore/spasmi/tensione addominale, meteorismo, flatulenza
- valutazione degli effetti collaterali. 

Sono stati valutati 4 preparati facendoli assumere in forma di somministrazione unica la sera stessa dell’arruolamento:
- Gruppo A - DECOLAX 
- Gruppo B – preparato costituito da soli sennosidi
- Gruppo C – preparato a base di fibra di psillio al 99% 
- Gruppo D – preparato a base di lattulosio.


RISULTATI 
Gruppi A e B 
- effetto lassativo simile ed evidente (circa 80%), ma tra questi DECOLAX ha manifestato una riduzione della manifestazione diarroica, una minore sintomatologia infiammatoria e una minor incidenza di meteorismo e flatulenza.
- parametro “presenza di diarrea”: 16/28 (A) verso 21/26 (B). 
- sintomi infiammatori: nel Gruppo A DECOLAX si sono rilevati valori decisamente più bassi che nel Gruppo B.
Gruppo C (fibra di psillio)
- efficacia lassativa meno evidente
- bassa induzione del fenomeno diarroico
- non elevati dolore intestinale e produzione di gas. 
Gruppo D (lattulosio) 
- significativo effetto lassativo
- modeste induzione diarroica e dolore intestinale
- molto evidenti le problematiche legate alla presenza di gas intestinali.
Gli effetti collaterali registrati sono stati di lieve entità e transitori e non hanno necessitato di trattamento terapeutico.

CONCLUSIONI
L’impiego di DECOLAX consente l’ottenimento di un buon effetto lassativo, legato alla quota di sennosidi presenti, e unariduzione della sintomatologia dolorosa ed infiammatoria grazie alla presenza degli oli ad azione lenitiva colon-specifica.
L’aggiunta di ingredienti attivi antinfiammatori colon-specifici a preparazioni a base di antrachinoni

- mantiene inalterata la percentuale di successo terapeutico (evacuazione entro le 20 ore successive superiore all’80%)

- riduce la possibilità di manifestazione diarroica (23% circa)

- riduce la sintomatologia infiammatoria (65% circa).

Clicca qui se vuoi leggere per intero l’articolo!

n.b.: spero che il titolo un pò “spinto” abbia suscitato in te nient’altro che una sana risata e buon umore.

Michele

fg5 e fg5-forte simbiotici stabile a scadenza

FG5 è un integratore formulato con ingredienti probiotici e prebiotici.

Per tali ragioni è possibile listarlo tra gli integratori alimentari “simbiotici”.

La letteratura medica riporta, per questa categoria di prodotti, valide applicazioni reali (principalmente stipsi, diarrea, sindrome del colon irritabile) e altre potenziali (asma, allergie, intolleranze, etc.).

Essendo, prebiotici e probiotici, ingredienti a valenza alimentare per individui di qualunque età, neonati inclusi, i simbiotici in genere vengono realmente prescritti per soggetti di qualunque età, neonati inclusi.

FG5 non è un simbiotico “normale” ma speciale: contiene infatti molti altri elementi che prebiotici e probiotici non sono.

Particolare menzione meritano in questo senso il licopene e le leucoacianidine.

Aggiunti per poter rivendicare un uso del preparato anche nella:

prevenzione del danno da antibiotico-terapia (al di fuori del danno operato in sede intestinale normalmente definito come “depauperamento della flora”)

prevenzione del danno epatico e renale potenzialemente provocato da terapie antinfiammatorie (specialmente se a base di paracetamolo),

le 2 sostanze, pur essendo di derivazione alimentare e verificate come “non tossiche” anche per valori 500 volte superiori a quelli presenti nel prodotto, non sono rivendicabili per un uso neonatale.

Questo NON SIGNIFICA mettere “le mani avanti” sottolineando al medico il suo uso CONTROINDICATO nel neonato.

Il medico decide quello che vuole per suo sapere e responsabilità.

Significa però che il prodotto FG5 non è stato fatto per un uso neonatale.

Se l’intenzione che ne ha guidato lo sviluppo fosse stata quella di farne un prodotto per l’area neonatale si sarebbe sviluppato un DICOPHLOR-LIKE. Ma così non è stato.

Non è stato così anche perchè il formulatore avrebbe finito per sviluppare un prodotto-copia come mille altri già esistenti.

Il tentativo di sviluppare un preparato innovativo ha comportato questo limite che va però accettato.

FG5 è invece un prodotto ad elevatissima qualità per soggetti adulti e per bambini (esclusione degli under 3)

che non ha similari nel mercato dei simbiotici.

Sul quale è possibile FARE qualcosa di MOLTO nuovo in ambito terapeutico.

Genericamente infatti tanto la classe medica quanto il farmacista intravedono realmente nel simbiotico uno SCUDO protettivo per la salute.

FG5 in questo senso è uno SCUDO ALLARGATO che protegge l’organismo dai:

- danni origine e/o conseguenza di un depauperamento della flora intestinale

- danni iatrogeni differenti dal semplice killing dei batteri intestinali. Da quei danni cioè causati dai farmaci, in questo caso primariamente antibiotici e antinfiammatori, direttamente sui tessuti umani (principalmente fegato e rene).

La lista completa di tali danni, per chi ne fosse interessato, è recuperabile in quanto riportata nella pubblicazione relativa a FG5 che ti allego.

Clicca qui se vuoi conoscere nei dettagli gli effetti avversi da paracetamolo e come FG5 è in grado di prevenirli;

Clicca qui se vuoi ulteriori informazioni su fg5;

Ciao

Michele

Inserito da: geniomedico | Maggio 13, 2009

Formazione Continua in Medicina: ECM il vero significato!

 

guardare al futuro sapendo di poter contare su se stessi

guardare al futuro sapendo di poter contare su se stessi

Prendiamo in esame la situazione contingente di crisi economica e mettiamola in relazione con il “focus mentale” dell’individuo.

C’è chi vede questo momento come un momento di “crisi”, c’è chi lo vede come un momento di grandi opportunità: chi ha ragione?

Tutti e due hanno ragione ma come diceva Henry Ford: “che tu ci creda o no avrai comunque ragione”.

Ossia, i tuoi risultati dipendono da quello che è vero per Te e non è importante che quello in cui credi sia vero o no per gli altri, quello che è importante è che ci credi Tu: se ci credi metterai in moto certe azioni e quelle azioni ti porteranno a realizzare certi risultati.

Quale destino vuoi costruire per te e per i tuoi cari?

Sappi che questo destino verrà plasmato a partire dalla tua “attitudine mentale”!

Per esempio la situazione di “crisi economica contingente” ha già tolto quello che poteva togliere… infatti quando le televisioni danno una notizia, già è successo tutto.

Quindi chi non ha perso soldi con questa crisi fino ad ora, di sicuro non li perderà più, perchè l’atteggiamento è difensivo.

Ossia detto banalmente: “Chi ha ancora i soldi li tiene sotto il materasso, perchè non sa dove metterli, perchè ha paura di perderli”.

Questo è il momento di valorizzare quella “carta straccia” che tieni sotto il materasso trasformandola in valore concreto.

Rifletti:c’è un investimento migliore rispetto a  quello di investire questi soldi su Te stesso?

Investire su se stessi in attività che aumentino il “know how” nel settore che uno coltiva e da cui ricava il sostentamento è come “bere ORO con l’imbuto”.         

Per fare questo però bisogna avere una prospettiva di lungo termine e una attitudine mentale pro-attiva.

Ossia bisogna essere “scaltri” e sapersi immaginare gli effetti che una certa decisione comporta nel lungo periodo, anche in funzione dei cambiamenti “macro” che stanno per compiersi.

Molto spesso sei “afflitto” da impegni quotidiani di vario valore e non hai tempo per ragionare su ogni aspetto importante della tua attività: inevitabilmente qualcosa ti sfugge…

Chi è la persona non appagata?

Quella che ogni giorno fa “un mare di cose” ma sono tutte cose che non producono grande valore.

La persona di successo, quella appagata, perchè secondo la mia modesta opinione, una persona si può considerare di successo solamente quando è appagata, è quella che crea valore per se stesso e per gli altri e riesce a far crescere questo valore nel lungo periodo.

Io che mi interesso di investimenti nel mercato azionario so bene che il successo di un investitore è dovuto per l’80 per cento alla psicologia.

Se ci pensi bene e cerchi di immaginare l’espressione grafica che i giornali danno della crisi economica, ti accorgi che l’immagine assomiglia molto ad un picco in discesa vertiginosa. 

Ma se ti allontani e vedi la cosa da maggiore distanza, puoi accorgerti che stavi visualizzando solo una situazione a breve.

Ossia: il picco che ti fanno vedere rappresenta la situazione a breve periodo e non l’andamento storico di quella situazione e non ci dà nemmeno informazioni sulla prospettiva nel futuro.

 

Sei un medico? Come puoi investire il tuo denaro?

Sei un medico? Come puoi investire il tuo denaro?

Infatti i grafici che riguardano l’andamento del mercato azionario nel lungo periodo, per esempio, sono caratterizzati da minimi e massimi crescenti. Come questo… che è la foto di prima vista da più lontano:

 

Come un medico può avere e mantenere il successo?

Come un medico può avere e mantenere il successo?

Questo vuol dire che se riesci ad avere una prospettiva di lungo periodo, ti accorgi che questo momento di “crisi economica” è solo coontingente e può rappresentare un momento di grande importanza per il tuo futuro.

Questo dipende dalla tua abilità di vedere le cose in prospettiva e capire il vero valore delle decisioni che prendi e vedere il vero valore che certe azioni possono produrre nel tuo futuro.

Allora come investire le tue risorse? ( e sto parlando non solo dei tuoi soldi ma soprattutto del tuo tempo)…

Sicuramente in attività che producano valore nel tempo e una di queste è investire per aumentare il numero di “riferimenti” nella professione che svolgi anche in relazione alle tendenze future.

Molto spesso non riesci a fare delle attendibili analisi di questo tipo e allora ti devi fidare di chi le ha fatte per te e te le sta proponendo: ognuno fa il proprio lavoro e poi si giudica con i benefici concreti che il consiglio delle persone di cui ti fidi produce. E io un consiglio ce l’ho per te.

Quello di partecipare al Corso di Biofarmaceutica Vegetale Applicata che organizzo a settembre: clicca qui per vedere il programma.  

La proposta nell’ambito degli integratori sta aumentando per vari motivi:

- le aziende allopatiche che prima li screditavano, hanno fiutato l’affare e stanno cercando di occupare più velocemente possibile (è questo il dramma) una propria fetta di mercato;

- le aziende allopatiche hanno fatto dei rimaneggiamenti strutturali che hanno portato (ahime’) molti colleghi che prima facevano “i fighetti” a trovarsi in pochi minuti “a piedi” e questi si sono “reinventati” con delle aziende che trattano gli integratori ma che sono “neonate”.

Vedendo la situazione dal tuo punto di vista, ossia dal punto di vista di un medico, posso fare queste considerazioni:

- Ti troverai a fronteggiare una miriade di prodotti che sembrano uguali ma uguali non lo sono per niente…

- Sai, perchè ci sono dei lavori clinici affidabili, che un tale estratto vegetale produce certi risultati e può essere per te un’arma importante…

- Ti troverai molti informatori che non sapranno darti delle informazioni precise sui prodotti che ti propongono e sapranno dirti soltanto: “Dai fammi il favore, prova questo prodotto che è buono!”… ma perchè ci devi rimettere tu la faccia?… e soprattutto… quanti prodotti dovrai provare?…

… e ancora … quanta sarà la paura di sbagliare non sapendo a quali “razionali” affidarsi per decidere a quale prodotto dare fiducia?

Daresti fiducia ad un venditore che sa “manipolarti” o che sa convincerti e che ha a cuore soprattutto il fatto che tu vinca con lui?

Sai cosa può succedere: che ti affiderai a qualcuno soltanto in base al tuo istinto e non avendo dei razionali per giudicare la qualità e l’affidabilità di un certo prodotto…

… rischierai di andare incontro ad un insuccesso terapeutico e …

… per “naturale attitudine UMANA” , alla generalizzazione di questa esperienza negativa: sarai portato a “fare di tutta l’erba un fascio” e in questo modo ti precluderai per sempre una opportunità, cioè quella di poter contare su una grande e concreta opportunità terapeutica.

E un pò come… prova ad immaginare… facendo un salto nel passato…

… uscire da Medicina e non sapere niente sui farmaci che dovrai utilizzare…

… assolutamente niente…

… non avere nessun razionale su cui poter contare per differenziarli l’uno dall’altro…

… non ti sentiresti un pò SPAESATO e in BALIA DELLE ONDE… un pò INSICURO?

E quando c’è insicurezza non ci sono sufficienti “riferimenti” e l’unica soluzione è CREARSI QUESTI RIFERIMENTI.

Per questo ti consiglio di valutare bene l’importanza di partecipare al corso di BIOFARMACEUTICA VEGETALE APPLICATA che ho organizzato per Te.

Facci più di un pensierino: QUESTO E’ IL MIO CONSIGLIO!

Clicca qui e poi pensaci seriamente cercando di comprendere gli effetti di una tua decisione, non solo nel breve termine, ma soprattutto nel lungo termine (come Ti dicevo prima).

Se non decidi tu per Te, permetterai a qualcun altro di farlo per Te.

Spero che queste mie riflessioni abbiano suscitato in te l’effetto giusto e nell’augurarmi questo, ti auguro con tutto il cuore un buon proseguimento di vita.

p.s.: ricordati che i posti per il “CORSO DI BIOFARMACEUTICA VEGETALE APPLICATA” sono limitati a 40 medici e 10 farmacisti e che il costo di 210 euro è provvisorio, visto che dopo il 31 Giugno è previsto un raddoppiamento di questa quota partecipativa.

Sono oltre 25 i medici  che ad oggi si sono iscritti, molti altri lo faranno a breve: sei dei nostri?

Anche per i farmacisti vale lo stesso discorso: oltre 6 farmacisti iscritti.

Quindi affrettati a comunicarmi la tua partecipazione chiamandomi al 335/5297666.

Saluti

Michele Russo

 

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